Comunicazione – Comunicati stampa

COMUNICATO STAMPA DEL 23 MAGGIO  

PROEGETTO EVE: “VALORIZZAZIONE DELLE ACQUE NON CONVENZIONALI PER L’IRRIGAZIONE”, UNA SETTIMANA DI INCONTRI A PARTIRE DA DOMANI, MARTEDÌ 24 MAGGIO, ALLA CITTADELLA DEI GIOVANI

Il Comune di Alcamo, nell’ambito del Progetto Eve finanziato dall’Unione Europea, Programma ENI Italia Tunisia 2014-2020 ospiterà questa settimana, da oggi e fino al 28 maggio, la delegazione dei partner Tunisini del progetto. In particolare saranno presenti oltre che i rappresentanti dell’ICU, Istituto di Cooperazione Universitaria, anche i delegati della Société de Gestion des Technopoles di Borj-Cédria e il Commissariato Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Governariato di Nabeul (Tunisia); mentre per la regione Sicilia saranno presenti i rappresentanti del Dipartimento Regionale di Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea e della società IRRITEC S.p.a.
Tra gli eventi organizzati, martedì 24 maggio si terrà presso la sala conferenze della Cittadella dei Giovani un incontro sulla “Valorizzazione delle acque non convenzionali per l’uso irriguo in agricoltura” dove sono invitati a partecipare gli imprenditori agricoli, gli ordini professionali degli agronomi, ingegneri e geometri, nonché le associazioni di categoria Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti (Coldiretti). Mentre il 26 Maggio si terrà un incontro formativo con gli istituti tecnici superiori I.T.E.T. “G. Caruso” e Istituto Chimico Biologico “Danilo Dolci” sul tema del Riuso delle acque non convenzionali.
Il 27 Maggio avrà luogo la riunione del Comitato di pilotaggio del progetto alla presenza dei Rappresentati dell’Autorità di Gestione del programma Italia Tunisia 2014-2020, Dipartimento della Programmazione della Regione Sicilia.
EVE è l’acronimo di “EFFICACITÉ ET VALORISATION DES EAUX D’IRRIGATION À TRAVERS DES ACTIONS PILOTES EN SICILE ET TUNISIE” attuato sulle due sponde del Mediterraneo ed in particolare nella città di Alcamo in Sicilia, Italia e nel governatorato di Nabeul Tunisia; il Progetto prevede il riutilizzo delle acque non convenzionali e salmastre per l’irrigazione dei terreni agricoli e quindi al servizio dell’agricoltura, infatti  ad essere coinvolti sono gli agricoltori del nostro territorio, beneficiari finali dell’azione “Pilota”.
Dichiarano congiuntamente l’assessore alla Programmazione finanziaria, Vittorio Ferro e l’assessore agli investimenti e alle opere pubbliche, Mario Viviano “è una settimana importante durante la quale ospiteremo i partner tunisini e ci confronteremo con tutti gli attori del progetto. Il progetto come è noto – continuano gli assessori – propone soluzioni tecnologiche innovative per la valorizzazione delle acque non convenzionali (acque salmastre e reflui trattati) per l’irrigazione, si tratta di portare l’acqua del depuratore nei siti da irrigare come già concordato con gli agricoltori che hanno aderito all’iniziativa progettuale”.  
Inoltre, il progetto svilupperà un programma di capacity-building per il personale tecnico e per i proprietari agricoli al fine di promuovere una conoscenza approfondita delle soluzioni proposte e stabilire un nuovo modello di assistenza tecnica.